Residenza della principessa Bianca Lancia, moglie nel 1246 di Federico II, sorge su un'incantevole promontorio roccioso a picco sul mare, delimitato dalle antiche mura di cinta che racchiudono un parco di alberi ad alto fusto.

La sua fondazione risale al X sec. d.C., di questa torre "Voab", si fa esplicita menzione in un privilegio del conte Ruggero d'Altavilla del 1094.
L
'antico nucleo centrale risale al periodo normanno, in seguito divenne reggia alla magnifica corte di Federico II e di Manfredi, re di Sicilia nel 1258.

L 'abitato denuncia retaggi medievali, così come tipicamente federiciana è la grande Torre quadrangolare.

Fu sede ambita di nobili, e luogo prescelto da viaggiatori ed artisti illustri tra i quali ricordiamo il pittore poeta tedesco Carl Grass (1804) amico di Goethe, il quale, colpito dalla bellezza del luogo anzichè sostare pochi giorni nell'antico maniero si fermò per parecchi mesi. A tal proposito così scriveva:
Brolo:
"Di più bello non ho mai visto nulla!", così disse un poeta pittore, Pittori! Non pensate. La stessa cosa è poetare e pitturare.ù

Castello di Brolo:
Mi batte così allegro il cuore, allora mi chiedo io stesso: dove sono? Proprio come io temevo, che i sogni seducono lo spirito. Proprio allora mi mormora il mare: tu sei sulla Isola di Sicilia! E l'azzurro del cielo l'annuncia al felice petto

Torre del Castello di Brolo XI secolo
Vista notturna della torre